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Gamification e Game-based learning. Sono la stessa cosa?

27 luglio 2015 | Blog

Gamification e Game based learningSpesso utilizzati in maniera interscambiabile, i termini “gamification” e “game based learning” sono sempre più frequenti quando si parla di strategie didattiche volte a rendere più coinvolgenti i processi di apprendimento erogati in modalità e-learning.

Per definizione, la gamification prevede l’impiego di dinamiche ed elementi tipici del gioco (livelli, premi, punti, ostacoli, etc.) in contesti non prettamente ludici per incoraggiare specifici comportamenti. Nell’e-learning l’impiego di tali meccanismi è volto a motivare e coinvolgere i discenti, rendendoli parte attiva del proprio processo di apprendimento.

L’esperienza di e-learning diventa un “educational game” in cui l’ottenimento di badges o di un buon posizionamento in classifica stimolano il discente a raggiungere i propri obiettivi di apprendimento.

 

Se nel “gamified learning” i meccanismi tipici del game design vengono aggiunti all’esperienza didattica in un’ottica di “incoraggiamento”, il game based learning prevede che i giochi online diventino parte integrante del processo di apprendimento.  Secondo un approccio di tipo “learning by gaming”, i discenti sono chiamati a muoversi in veri e propri scenari interattivi, seguendo precise regole e ricoprendo ruoli definiti, al fine di sviluppare una specifica abilità cognitiva o per raggiungere un determinato obiettivo formativo.

 

In altre parole, mentre un corso e-learning, progettato mutuando dinamiche di incoraggiamento dal gioco, rientra nella categoria della gamification, video game e giochi di ruolo progettati sin dall’inizio per erogare contenuti formativi rientrano nel filone del game based learning.

 

Le simulazioni rientrano a pieno titolo nell’ambito del game based learning. Ne è un esempio MinecraftEdu, versione educational del famosissimo gioco di simulazione in cui gli utenti sono chiamati a costruire edifici e dar vita ad intere civiltà. Sviluppato da Joen Levin, professore di informatica a New York, MinecraftEdu viene impiegato da oltre 1000 istituti scolastici americani per l’insegnamento della storia. Applicando le nozioni apprese in teoria, gli studenti sono chiamati a ricostruire civiltà antiche come quella romana.

 

Un esempio di gamification ci è invece offerto da World of Classcraft, basato sul modello del videogame World of Warcraft.

Gli studenti possono guadagnare poteri speciali o punti e avanzare nel gioco svolgendo i compiti per casa, aiutando i propri compagni di classe o rispondendo correttamente alle domande dei test.

 

Per concludere, sia la gamification che il game based learning offrono interessanti opportunità per rendere ingaggiante l’esperienza e-learning. Il trucco sta nello scegliere il giusto approccio tenendo in considerazione il dominio da trattare, i risultati che si intendono ottenere e soprattutto i discenti ed i loro bisogni formativi.


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