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Le APIs nell’e-learning. Da SCORM a Tin Can.

13 luglio 2015 | Trend e novità

Di SCORM e Tin Can avevamo già parlato qui come riferimenti essenziali per muoversi nel mondo dell’e-learning. In questo post approfondiremo le differenze tra questi due standard della formazione.

 

Chiariamo prima di tutto che si tratta in entrambi i casi di Application Program Interfaces (APIs), in sostanza codici che permettono a due software differenti di dialogare e scambiare informazioni, anche se sono stati sviluppati da persone diverse.

SCORM (acronimo per Shareable Content Object Reference Model)  è stato progettato, a partire dal 1997, dalla Advanced Distributed Learning (ADL) e consiste di una serie di specifiche tecniche che consentono l’interfacciamento tra i contenuti didattici e le piattaforme LMS che dovranno erogarli.

Per anni SCORM ha guidato organizzazioni e sviluppatori  a produrre contenuti didattici che fossero accessibili, duraturi, interoperabili e riusabili e a realizzare piattaforme e-learning in grado di tracciare le attività formative dei discenti.

 

Oggi, tuttavia, con le opportunità offerte da Internet e dai nuovi trend dell’information technology, l’apprendimento si sta spostando sempre più al di fuori delle piattaforme: si apprende “everywhere, anytime, always on the go”. Come tracciare e registrare allora quelle esperienze formative che avvengono fuori dal browser? E quelle che avvengono offline? E il training outdoor?

Qui ci viene incontro TIN CAN API (nota anche come EXAPI o EXPERIENCE API), il nuovo standard dell’e-learning, sviluppato anch’esso da ADL, che consente sostanzialmente di tracciare anche  quelle esperienze di apprendimento “non intenzionali” e “strutturate”, o,  in una parola, “informali”.

Tutti i dati vengono vengono raccolti dalle applicazioni native laddove avviene l’apprendimento e registrati in un Learning Record Store (LRS). Questo è situato al di fuori della piattaforma LMS ma è in grado di dialogare con essa e di trasmettere i dati collezionati sull’esperienza formativa del singolo discente. Gli eventi che l’LRS registra consistono in dichiarazioni del tipo “Io ho fatto questo” (soggetto, verbo, oggetto): “Io ho visto un video sull’utilizzo dello spazzolino elettrico”; “Io ho seguito un corso di ceramica”; “Io ho superato l’esame di guida”. In questo modo Tin Can può registrare qualsiasi tipo di esperienza di apprendimento, in qualsiasi contesto.

 

Mobile learning, simulazioni, mondi virtuali, serious games, learning esperienziale, social learning, offline learning e collaborative learning sono solo alcune delle attività che adesso possono essere riconosciute, validate e tracciate come vere e proprie esperienze di apprendimento.

A differenza di SCORM, inoltre, il sistema di tracciamento previsto da Tin Can è aperto e basato sulla portabilità dei dati. Ciò significa che le dichiarazioni registrate all’interno del LRS possono essere trasmesse anche ad altri sistemi: oltre che ad altri LRS e a LMS, possono essere esportate verso sistemi di HRM o di Competence Management.

Ne consegue che nei prossimi anni TIN CAN API permetterà alle aziende di registrare i processi di apprendimento dei propri dipendenti come dei veri e propri flussi continui di esperienze, dal corso d’aula sulla sicurezza, passando per la partecipazione ad una conferenza di settore, fino al tracciamento dei processi di business (vendite, CRM, etc.).

 


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